Non mi fermerò mai

Non mi fermerò mai
davanti a questo duro
muro di esitazione.

Addio appiccicosa rassegnazione
mi libererò di te
e non metterò la testa nella sabbia
non mi piegherò nè bacerò i tuoi
viscidi piedi d’ansia fangosa
io ti dico addio.

Non mi fermerò mai
fino a quando non terrò in mano le mie ceneri
che ancora ardono per l’impresa compiuta
che fumano per la sfida lanciata.
Mi dimenerò è scrollerò di dosso questa
lercia e lezza fanghiglia.

Vi saluto
tu vigliacco passato
tu ansioso futuro
Non c’è davanti, non c’è dietro.

Sono pronto allo scacco dopo lo smacco
e adesso andrò in cerca dell’oro
dell’ogni giorno ch’è una vita
e vivrò nel presente, segnandomi l’ora
d’ogni gioioso minuto vissuto finora.