Tra stilografica e tipi di carta

Lamy Safari fine, inchiostro, carta

Lamy Safari Fine, inchiostro Monteverde Blue, carta Navigator 80gr/m^2

Brevemente: è da circa un mese che sono passato all’uso giornaliero della penna stilografica e mi ci sto trovando veramente bene. Il problema, però, sorge quando si deve cercare una carta adatta all’utilizzo della suddetta.

«Perchè passare alla stilografica?» mi chiederete: semplicemente perchè a differenza delle Bic o di altre penne economiche non devo assistere a spiacevoli sbavature dopo aver tracciato una lunga linea orizzontale, o a cambiamenti repentini del flusso d’inchiostro. Per non parlare poi dell’elevata pressione che si deve fare per scrivere, provocando di conseguenza un grande affaticamento della mano.

La stilografica, al contrario, ha sempre un flusso costante -parlando di penne almeno decenti; non me ne vogliano gli stilografofili se dico qualcosa di errato!- e soprattutto non occorre esercitare una pressione elevata: sembra infatti che scorra da sè, permettendo così un aumento della produttività nel prendere appunti (almeno per quanto mi riguarda).  Continua a leggere

Bozza

Vola fantasia tra le fresche foglie
bagnate da tenera pioggia
che leggera scende
in questo luogo paradisiaco.

Sole, ora.
L’upupa ultima il suo canto
per farsi udire da me umano
che si riconcilia con la natu…

Ma chi voglio prendere in giro
io orrido poeta con l’anima inquieta
scrittore di versi persi che nessuno
mai leggerá.

Tuileries

Sono nei giardini
gioiosi
i bambini ridono tra l’erba
la fontana croscia
l’oca svolazza
il sole batte forte a mezzogiorno
e l’ispirazione fluisce in me
come flebo in braccio al malato.

Giardino delle Tuileries - Marzo 2015

Una delle fontane del Giardino delle Tuileries, foto da me scattata nel Marzo 2015.