Natale di gioia?

Dedicata a mia nonna, che ci ha lasciati il 1° Gennaio 2014

Nero sospiro aleggia.
E dove riposa il veglio
nel suo triste letto
un grave silenzio riecheggia.

Te ne vai zoppicando
ed emani gli ultimi tuoi respiri.
Sei un’alpinista che
ha quasi raggiunto la cima:
la pace é ormai vicina.

Porterò con me sempre
il tuo dolce ricordo
ma spero lo stesso
di dimenticare
questa malinconica festa.

Natale di pessima sorte
Natale di gioia?
Natale di morte.

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Coccinella

 

Coccinella che vaghi bella tra le foglie autunnali
spiegami come fai talvolta a spiegar l’ali
sicure e protette dentro al tuo vermiglio guscio.

Sorda sei agli stimoli esterni, non ti curi degli altri
e vai tra un filo d’erba e l’altro, di foglia in foglia,
ti muovi nel verde spiccando col tuo rosso
tu, unica.

La pioggia ora cade, su di me, su di te
e non smetto di contemplarti.

Il ticchettìo ed il croscio si accrescono
sempre di più e cadendo poco a poco, goccia dopo goccia
la pioggia non si ferma e aumenta e
a stento continuo a vederti, a scorgerti
tra le lacrime delle foglie
che ora piangono tristi
la tua prossima partenza.

Fiera allora fuggi via, volando, mia bella
sola, in cerca di riparo.

Locus Amoenus

 

Io e te, animi pacati
sediamo in un verde prato
all’ombra di una grande quercia.

La primavera é arrivata, dentro di noi.
Ascolta il grave gracchiar delle rane,
l’usignolo che al vederci il suo canto muta,
lo sfregare dell’erba sotto i nostri piedi che
come in un sogno, di sottofondo, oh Maya,
accompagna il nostro andare.

Prendimi la mano e andiamo
lontano, lá in quel limpido e fresco ruscello
e bevi, bevi quell’acqua crosciante pura e non inquinata
mai dal male degli umani.

Ci riposiamo
sotto questa grande quercia
e suonando e cantando
il tempo non scorre.

Non qui
non per noi.

Navigatore al chiaro di luna

Notte
la Luna risplende
con lei, mille pensieri.

Volo tra le braccia di Morfeo
tento di farlo
ma qualcosa me lo impedisce
qualcuno.
Navigo tra di essi
come un navigatore impavido
che dalla nebbia travolto
in cerca di un volto, di una terra
imperterrito vá.

Pioggia, adesso.
É giunta anch’essa a portare sollievo
quasi tentasse di porre rimedio
al mio perpetuo pensare.