Logorante rabbia

 

Logorante rabbia mi ribolle nel ventre
mi esplode nel petto e me negletto
mi rovina.

Mi distrugge, mi plasma, mi consuma
come Vulcano i metalli nella sua fucina.

Paziente cerco di calmarmi e stoicamente
di controllarmi ma ecco che
la rabbia dentro di me riprende
e inizia la sua veloce ascesa.

Sospiro, sbuffo, stronfio
tutto intorno a me e dentro di me
è fuoco.

Tutto
è un alfieriano ribollire di sentimenti
ed arde veemente la mia anima.

I miei occhi vedono solo
faville, tizzoni e cenere.
Ed io batto, batto e batto
su questa dura incudine
cercando di forgiare
la spada della libertà.

Oh mia cara dolce e candida poesia
ti prego, almeno tu
tu che non tradiresti mai il tuo creatore
tu che sempre ci sei e sempre ci sarai
tu che non temi di essere attaccata
tu, eterna
libera il tuo mirabile artefice
da questo logorante orrore
ed aiutalo a forgiare
la suddetta agognata spada.